*,


A màtula

il bambino parlava a màtula*
andò via piangendo

tu non sai giocare

avrei voluto – insieme a te giocare
perdonami le ginocchia intatte
la faccia indifferente, colta
di angoscia, lastime e sferze

chiunque sbatte su questi fianchi
è così che cammino, si accalcano
ansimi e morsi, rabbrividisco ad ogni passo

consumato dal rimorso
a testa in giù
volevo disegnare il sole
nel giorno del suo compleanno
ma non ero bravo con il giallo
sporcai ovunque

mi hanno concepito fiaba
da raccontare ogni sera
aspetto solo che dormano tutti

*dal siciliano, parlare “a màtula”: dire parole vane

Salvatore Leone 2015

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15 thoughts on “*,

  1. Solo i bambini riescono a farci provare un rimorso così grande! Forse perché i nostri “no” sono come boomerang che ci tornano addosso, impietosamente..

    • Si, dovremmo imparare a giocare con il bambino che è ancora dentro di noi, quel no potrebbe fargli molto male, dopo sarà difficile rimediare. Quante responsabilità abbiamo verso quel bambino? Mi chiedo se lo ascoltiamo, se lo proteggiamo abbastanza. Io lo sento piangere spesso. Tanti anni fa gli feci una promessa e devo mantenerla. Viviamo per non deludere quel bambino. Un saluto, ciao!

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