x

Lui

mi è stato assegnato
un Dio burlone
che se la ride
da quando sono nato
e gettato al mondo
con tre nomi
somiglianti
giusto per confondermi
e farne rissa
Lui
spegne tutta la musica
mentre ballo felice
ed io rimango immobile
se a volte ho fame
si avvicina stretto
con un grande dolce
mi chiede di aprire
bene la bocca
e poi lo nasconde
furtivo
dietro la schiena
ha detto
che se voglio del pane
devo cercarlo il settimo
giorno, Domenica
mentre tutti riposano
ha scimmiottato
i miei sogni
il peluche che volevo
a quattro anni
mentre aspettavo
a braccia tese
Lui
lo ha lanciato fuori
dalle mie finestre

inventa ancora
storie da lestofante
e mi intima
a credergli
di farne opera e amare
dove mi credo del tutto
inutile
un’impossibile cosa
ho l’impressione
che questo Signore
se la stia spassando

Salvatore Leone 2016

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8 thoughts on “x

  1. Quasi un tono ironico, in questa tua, Salvatore, sull’amarezza che creano le grandi difficoltà della vita…ma forse credo sia del tutto inutile prendersela con fantasmi inesistenti…..
    Sempre originali, e molto apprezzati i tuoi versi, felice sera poeta,silvia

  2. Pingback: SABATOBLOGGER 27. I blog che seguo | intempestivoviandante's Blog

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