+

FB_IMG_1545485722748

Nella freddura ionica 2

C’è un paese dove i pazzi
occhi verdi come gatti
nelle strade a pietra nera
e l’odore di lenzuola immacolate
e nocciole zuccherate addolciscono fogne
che ti trascinano al mare
vecchie discese
con risate e sottane
e la campana a rintocco di morto.
E non m’insultare,
è terra di saluti e pizzicotti
che ti crescono,
vetrate a orecchio di coniglio
in terrazze martoriate dal sole.
C’è un paese che giocavo pirata
nei ritorni di muffa e oleandro
il verde manicomio abbandonato
o in acque gelide
tre meduse mi hanno baciato.
C’è un paese che non si dice a nessuno
dove ho truccato bambole e soldati
e mia madre è senza giovinezze
tra ventagli di antiche tragedie
e gli stucchi bianchi alle facce
di paese che nessuno dovrebbe
andarci o crepare
nelle ultime cene apparecchiate
di rosso e screanzati.

sl2018

Foto – L’ultima cena di Peter Greenaway

4 thoughts on “+

Leave a Reply to Salvatore Leone Cancel reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s